Il gruppo tandem della polisportiva UICI Torino aspetta il passaggio del Giro d'Italia 2021

Anche quest’anno, abbiamo realizzato un piccolo sogno. Quando abbiamo saputo che il Giro d’Italia sarebbe partito da Torino e che le prime tappe si sarebbero svolte in terra piemontese, abbiamo sentito il desiderio di andare a salutare la Corsa Rosa, un appuntamento capace di regalare sempre grandi emozioni. Sì, perché la gioia di essere a bordo strada e sentir passare la “carovana”, con il suo corredo di incitamenti, adrenalina, passione e sportività, è una di quelle esperienze che si possono vivere solo “in presenza”: nessun collegamento tv e nessuna diretta social potranno mai sostituirle, nemmeno lontanamente. Ecco perché, già dal 2019, abbiamo inaugurato la tradizione del “saluto al Giro”.

E così, anche nel 2021, abbiamo tenuto fede all’impegno. Il 9 maggio, di buon mattino, siamo partiti con tre dei nostri tandem, per andare nei pressi di Villastellone. Sapevamo infatti che da lì sarebbe passata la seconda tappa del Giro (Stupinigi – Novara: 179 km). Ci siamo sistemati a bordo strada e abbiamo atteso. Anche quest’anno la nostra tenacia è stata ampiamente ripagata. Che gioia sentir arrivare i primi tre corridori e poi, a distanza di circa 5 minuti, il resto del gruppo.

Guarda il passaggio dei primi corridori:

 

Tra i protagonisti del Giro c’è anche un nostro caro amico: è Giovanni Ellena, direttore sportivo del team Androni Giocattoli Sidermec, che, quando può, viene a pedalare con noi, facendo la guida di tandem. Il passaggio della Corsa Rosa è anche un’occasione per salutarlo e fargli sentire il nostro affetto. Nell’edizione 2020, era perfino riuscito a fermare per un istante l’ammiraglia su cui viaggiava per farci un saluto. Quest’anno non è stato possibile, perché, proprio nel punto in ci eravamo sistemati, un corridore della Androni Giocattoli ha avuto bisogno di assistenza e ovviamente Giovanni è dovuto intervenire. Però, da amico speciale qual è, ha trovato comunque il modo di farci percepire la sua vicinanza, parlando di noi in questo articolo. Dunque, anche quest'anno abbiamo vissuto una bellissima esperienza che speriamo di poter ripetere in futuro.

Guarda il video del viaggio verso Villastellone, girato dalla nostra guida Andrea Rastello:

Anche in tempo di pandemia, il gruppo tandem della Polisportiva UICI Torino non si stanca di sognare e di cercare incontri emozionanti. Sabato 24 ottobre i nostri atleti sono riusciti a incrociare una tappa del Giro d’Italia e a rinforzare ulteriormente la complicità con un grande amico: il direttore sportivo del team ciclistico Androni Giocattoli Sidermec, Giovanni Ellena.

Due atleti del gruppo tandem

Organizzare un’avventura del genere, in periodo di Coronavirus, è tutt’altro che semplice. Come se non bastasse, a complicare la situazione c’è stato anche un cambio di programma: infatti, a causa della neve e di altri impedimenti, gli organizzatori sono stati costretti, all’ultimo momento, a rivedere il tracciato della corsa. Ma gli atleti della Polisportiva non si sono dati per vinti. Il passaggio del Giro d’Italia in Piemonte, a un passo da casa nostra, lungo quelle strade che tanti di noi conoscono e frequentano, era un’occasione troppo speciale per lasciarsela sfuggire. Volevamo esserci. Esserci fisicamente. Esserci per assaporare l’atmosfera unica che si respira al passaggio dei corridori. Esserci per condividere un’emozione e ricordare, una volta di più, quanto lo sport possa essere fondamentale per abbattere barriere fisiche e culturali.

Così, seppur a ranghi ridotti (come richiesto dalle norme sul distanziamento sociale) il gruppo tandem è riuscito a raggiungere il comune di Osasco (Torino), posizionandosi proprio lungo il passaggio della corsa. Sarebbe già stato un bel risultato, ma la giornata è stata impreziosita da un’ulteriore sorpresa. Infatti tra i protagonisti del Giro c’era anche Giovanni Ellena, direttore sportivo del team Androni Sidermec e amico della Polisportiva UICI Torino. Passando accanto ai nostri atleti, è riuscito a fermare l’ammiraglia su cui viaggiava e a trattenersi col gruppo per qualche istante di saluto. Un gesto d’affetto, il suo, che abbiamo molto apprezzato. Ad accoglierlo, Giovanni ha trovato un cartello eloquente: “Siamo qui. Ci vedi? Noi no”. Per non dimenticare che l’autoironia è il sale del nostro stare insieme.

Gruppo tandem Polisportiva con cartello per Giovanni Ellena

Davvero un momento speciale. “Un’occasione come questa – commenta Ivano Zardi, presidente della Polisportiva – ci dà lo slancio per affrontare con coraggio anche un tempo difficile come quello che stiamo vivendo a causa della pandemia”. “E se siamo riusciti, anche in tempi di Covid, a organizzare un incontro, chi sa che cosa riusciremo a fare negli anni a venire” aggiunge Giovanni Ellena.