Gruppo tandem esplora palazzina liberty nel centro di Torino

Sport, cultura, amicizia: ci sono tutti questi ingredienti nell’affascinante tour che domenica 30 maggio ha portato il nostro gruppo tandem a esplorare le testimonianze torinesi dello stile liberty, cioè di quella corrente architettonica, diffusa a cavallo tra fino ‘800 e inizio ‘900, caratterizzata da uno speciale gusto per il decoro e l’ornamentazione. Cinque equipaggi tandem, affiancati da tre guide turistiche e da altri accompagnatori, si sono dati appuntamento in piazza D’Armi, per poi intraprendere un percorso in 14 tappe, che ha toccato diversi quartieri della città.

Gruppo tandem davanti a palazzina liberty Torino

Punto di forza della proposta è stata la capacità di combinare diversi stimoli e approcci percettivi. Tra una pedalata e l’altra, infatti, i partecipanti hanno avuto modo di ascoltare storie e aneddoti cittadini (spesso poco noti), ma, grazie all’esplorazione tattile, hanno potuto anche toccare con mano alcuni elementi caratteristici del liberty e non solo. Già, non solo, perché in realtà il percorso ha incluso testimonianze di arte contemporanea (come l’Igloo di Mario Merz o l’albero orizzontale di Giuseppe Penone), senza trascurare la modernissima stazione di Porta Susa e le locomotive custodite presso le Ogr in corso Castelfidardo. Quanto al liberty, il percorso si è snodato dapprima nel quartiere Crocetta, per poi spostarsi in zona San Donato Campidoglio, con le sue celebri e sontuose dimore, tra cui la palazzina Fenoglio “La fleur” e il villino Raby, su corso Francia. Infine il gruppo ha puntato verso il centro, per scoprire altri prestigiosi edifici, da palazzo Lascaris (oggi sede del Consiglio Regionale) allo splendido portone del melograno su via Argentero.

A fine mattinata c’era grande soddisfazione, da parte di tutti, per un’esperienza unica, capace di cementare ulteriormente l’affiatamento e l’amicizia che caratterizzano il nostro gruppo tandem. Grazie alle splendide guide a tutti coloro che hanno reso possibile il tour.

Gruppo tandem nella stazione di Porta Susa

Il gruppo tandem della polisportiva UICI Torino aspetta il passaggio del Giro d'Italia 2021

Anche quest’anno, abbiamo realizzato un piccolo sogno. Quando abbiamo saputo che il Giro d’Italia sarebbe partito da Torino e che le prime tappe si sarebbero svolte in terra piemontese, abbiamo sentito il desiderio di andare a salutare la Corsa Rosa, un appuntamento capace di regalare sempre grandi emozioni. Sì, perché la gioia di essere a bordo strada e sentir passare la “carovana”, con il suo corredo di incitamenti, adrenalina, passione e sportività, è una di quelle esperienze che si possono vivere solo “in presenza”: nessun collegamento tv e nessuna diretta social potranno mai sostituirle, nemmeno lontanamente. Ecco perché, già dal 2019, abbiamo inaugurato la tradizione del “saluto al Giro”.

E così, anche nel 2021, abbiamo tenuto fede all’impegno. Il 9 maggio, di buon mattino, siamo partiti con tre dei nostri tandem, per andare nei pressi di Villastellone. Sapevamo infatti che da lì sarebbe passata la seconda tappa del Giro (Stupinigi – Novara: 179 km). Ci siamo sistemati a bordo strada e abbiamo atteso. Anche quest’anno la nostra tenacia è stata ampiamente ripagata. Che gioia sentir arrivare i primi tre corridori e poi, a distanza di circa 5 minuti, il resto del gruppo.

Guarda il passaggio dei primi corridori:

 

Tra i protagonisti del Giro c’è anche un nostro caro amico: è Giovanni Ellena, direttore sportivo del team Androni Giocattoli Sidermec, che, quando può, viene a pedalare con noi, facendo la guida di tandem. Il passaggio della Corsa Rosa è anche un’occasione per salutarlo e fargli sentire il nostro affetto. Nell’edizione 2020, era perfino riuscito a fermare per un istante l’ammiraglia su cui viaggiava per farci un saluto. Quest’anno non è stato possibile, perché, proprio nel punto in ci eravamo sistemati, un corridore della Androni Giocattoli ha avuto bisogno di assistenza e ovviamente Giovanni è dovuto intervenire. Però, da amico speciale qual è, ha trovato comunque il modo di farci percepire la sua vicinanza, parlando di noi in questo articolo. Dunque, anche quest'anno abbiamo vissuto una bellissima esperienza che speriamo di poter ripetere in futuro.

Guarda il video del viaggio verso Villastellone, girato dalla nostra guida Andrea Rastello: