I nostri atleti del gruppo tandem hanno concluso una nuova e avvincente avventura. Per il quinto anno si sono cimentati in un’impresa di grande valore sportivo e umano. Dopo il viaggio da Torino a Venezia (2019), il Tour delle Langhe (2021), il Tour dei birrifici piemontesi (2022) e quello del Monferrato (2023), quest'anno è stata la volta di un viaggio nell’alto e basso Canavese, all’interno della provincia di Torino. Dal 6 al 9 giugno, 5 equipaggi tandem, affiancati da 2 ciclisti singoli e un autista (per un totale di 13 partecipanti) hanno percorso un itinerario di circa 350 km, alla scoperta di un territorio ricco di storia, cultura, eccellenze enogastronomiche.

Il gruppo tandem impegnato nel tour del Canavese in partenza dalla sede della Polisportiva

Il percorso è stato suddiviso in quattro tappe. Giovedì 6 giugno gli atleti sono partiti dalla nostra sede di via Nizza 151 alla volta di Vico Canavese, con sosta a Castellamonte. Il secondo giorno (venerdì 7 giugno) il gruppo ha raggiunto Piverone, dopo aver attraversato diversi comuni dell’Eporediese. Sabato 8 giugno, l’itinerario si è snodato fin quasi a lambire il confine con la Valle d’Aosta, per poi raggiungere il comune di Cintano. Domenica 9 giugno gli equipaggi hanno fatto ritorno a Torino, passando per Cuorgnè e Valperga. Ogni giornata è stata, a sua volta, scandita in due semitappe, con soste per il pranzo e per scoprire il territorio. Qui l'itinerario completo. Nemmeno la pioggia, che in più occasioni ha reso più difficile il percorso, ha potuto fermare l'entusiasmo e la tenacia dei ciclisti.

Il gruppo tandem durante il Tour del Canavese, partenza da Vico Canavese

Quello che il gruppo tandem ha appena attraversato è un territorio un po’ al di fuori dei tradizionali itinerari turistici, ma ricco di stimoli, bellezza e perle nascoste, tra la serra morenica di Ivrea, il fiume Dora Baltea, le colline che digradano dolcemente, i frutteti e i piccoli laghi. Lungo il percorso, gli atleti hanno visitato alcuni monumenti (come la chiesa e il battistero di San Ponso, in stile romanico, risalente al X-XI secolo), ma hanno anche potuto gustare eccellenze enogastronomiche, dai formaggi locali ai vini della zona, come l'Erbaluce e il Carema. Il tour del Canavese, dunque, è stato senz’altro un’avventura sportiva, ma anche molto altro: un viaggio culturale, oltre che un’ulteriore occasione per cementare solidi legami di amicizia, con quel gusto per l'autoironia che è il sale di queste esperienze.

La maglia ufficiale del tour del canavese. Sulla manica sinistra è scritto "Vedo l'Erbaluce in fondo al tunnel"

Leggi il diario di viaggio (a cura di Marisa Marchica)

Ascolta l'intervista di Slash Radio Web al presidente Ivano Zardi

 

 

Caro/a socio/a,

Vogliamo ricordarti che nel mese di settembre inizia il nuovo anno sportivo 2023/2024 e che entro il giorno 30 settembre 2023 occorre rinnovare il tesseramento individuale.

Per l’anno 2023/2024, il consiglio direttivo ha deliberato di mantenere la quota associativa invariata a 30 euro, con una penale del 50% (come stabilito dal C.I.P.)  per il tesseramento effettuato dopo la scadenza delle iscrizioni. Oltre al pagamento della quota associativa, tutti dovranno compilare e firmare una modulistica fornita dalla nostra Polisportiva.

Il programma di quest’anno è vario come sempre. Nel frattempo vogliamo ricordarti che al fine di poter organizzare al meglio tutte le attività proposte si chiede cortesemente di dare la propria adesione ai corsi sotto indicati al più presto (entro massimo il 15 settembre 2023). I corsi che entro tale data non avranno raggiunto un numero accettabile di iscritti non potranno avere inizio. Per quanto riguarda le attività, elenchiamo di seguito il calendario. Ci teniamo tuttavia a precisare che alcuni corsi potrebbero variare in base alla disponibilità degli impianti ed al numero delle iscrizioni. Coloro che si iscriveranno a 2 o più corsi avranno uno sconto di 50 euro:

Corso di Yoga: da ottobre al 30 aprile, il  giovedì dalle ore 17.15 alle ore 18.45, presso la palestra Guastalla. Il costo sarà di 170 euro.

Corso Danze Gipsy: da ottobre a maggio, il mercoledì dalle ore 17.15 alle ore 19.15 presso i locali dell’U.I.C.I. di Via Nizza 151. Il costo del corso è di euro 170,00.

Corso di Tango argentino: a partire dal mese di ottobre il lunedì dalle 17:30 nei locali di via nizza 151. In base alle adesioni, valuteremo se effettuare due corsi. Il costo sarà di 170 euro a persona.

Corso di Pilates: da ottobre ad aprile, il Martedì dalle 17.30 alle 19.00 in via Nizza 151. Costo euro 170,00. Inoltre, se vi saranno persone interessate, si valuterà la possibilità di organizzare anche un corso on-line.

Corso di nuoto:  da ottobre a luglio il sabato dalle 9.40 alle 11:00 presso la piscina Lido in via Villa Glori 21. Costo euro 200.

Fitwalking e gymn: da ottobre al 30 aprile presso il Ruffini il martedì nella fascia oraria dalle 16,00 alle 18,00 . Il costo è di  € 170.

Attività di ginnastica estiva: da maggio a settembre, come di consueto verranno svolte attività sportive legate alla ginnastica e al podismo, presso il Parco Ruffini. Si precisa che le attività di podismo sono subordinate alla presenza di un numero sufficiente di accompagnatori. Gli orari e i costi saranno da definirsi successivamente.

Torball: la squadra di Torball parteciperà nuovamente al Campionato di Seria A e alla coppa italia. Se qualcuno fosse interessato alla pratica di questo gioco ci contatti presso la Polisportiva. Gli allenamenti si svolgeranno il martedì ed il giovedì presso la palestra Guastalla dalle ore 18 alle ore 20. Il contributo per la partecipazione alle attività ed alle eventuali trasferte da parte degli atleti sarà di 50 euro mensili per 8 mesi.

Showdown: a seconda del numero di adesioni si deciderà il da farsi con questa attività.

Crossfit: anche quest’anno prosegue l’attività ma con differenti modalità di approccio. Questa attività si svolge presso la palestra Noma Crossfit di Strada della Pronda 45/b. Gli utenti dovranno prenotarsi di volta in volta tramite una app dedicata. Occorrerà pagare un piccolo contributo destinato ai volontari che ci daranno una mano durante la lezione. Ricordiamo che è una attività ginnica piuttosto impegnativa, ma molto gratificante a livello fisico.

Settimana bianca : abbiamo in programma di svolgere la nostra consueta settimana bianca, con pratica di sci nordico. Per la destinazione, l’esatto periodo, i costi e gli ulteriori dettagli, seguirà circolare esplicativa a parte.

Gite, ciaspolate e week-end sulla neve per adulti e bambini : intendiamo programmarne.

Ciclismo: il gruppo tandem è sempre più attivo e partecipato. Le proposte sono sempre numerose, tanto che riusciamo a raggiungere una frequenza quasi settimanale di uscite. Per gli interessati si continuerà a proporre attività o manifestazioni di un certo rilievo, che richiedono un adeguata preparazione fisica. Per far fronte alla manutenzione necessaria delle biciclette ogni non vedente dovrà versare 5 euro ad ogni sua partecipazione ad eventuali uscite.

Attività su ghiaccio: ci è giunta una proposta per attività su ghiaccio da farsi in uno dei palaghiaccio torinesi attrezzati. Sarebbe necessario formare un gruppetto massimo di 4 persone ed il costo richiesto è di 30 euro l’ora a partecipante.

Le quote di iscrizione ai corsi dovranno essere versate tassativamente all’inizio dei corsi; chi preferisce potrà pagare in 2 rate con scadenza: inizio corso e 1 febbraio 2024.

Si informa che tutti i Soci saranno coperti da polizza assicurativa di responsabilità civile contro terzi e da polizza infortuni che interverrà solo nei casi di attività autorizzate dalla Polisportiva e a seguito di ricovero ospedaliero. I costi delle polizze sono a carico della Polisportiva. Meglio sarebbe che i soci fossero maggiormente tutelati da singole polizze private.

Per facilitare tesseramento, iscrizioni ai corsi, o altri versamenti sarà possibile effettuare bonifici bancari utilizzando le seguenti coordinate:

Intestazione:

A.S.D. POLISPORTIVA U.I.C.I. TORINO ONLUS

IBAN:
it28i0608501000000000024916

Presso Banca di Asti.

Chi invece volesse recarsi in ufficio a pagare di persona, dovrà purtroppo fissare un appuntamento telefonando al numero 3355705693. Coloro che non si prenoteranno non avranno possibilità di accedere ai locali.
Fiduciosi di una vostra partecipazione, ricordando che praticare sport è utile a tutti ma indispensabile per chi non vede.

Con l’occasione porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Il Consiglio Direttivo

Il Presidente Ivano Zardi

Sono davvero inarrestabili gli atleti del gruppo tandem della nostra Polisportiva. Per il terzo anno consecutivo propongono un viaggio nel cuore del Piemonte. Dopo il Tour delle Langhe (2021) e il Tour dei birrifici piemontesi (2022), ora è la volta del Tour del Monferrato. Dal 10 al 13 giugno, 6 equipaggi tandem, affiancati da 4 ciclisti singoli (per un totale di 16 partecipanti) percorrono un itinerario di oltre 300 km, con un dislivello complessivo di 3.800 m, a cavallo tra le province di Torino, Asti e Alessandria.

Tutti gli atleti partecipanti hanno alle spalle un buon allenamento e un’intesa costruita negli anni. Sì, perché, in un equipaggio tandem, entrambi i ciclisti giocano un ruolo di primo piano. La guida vedente, che occupa il posto anteriore, imprime al mezzo la direzione, ma il pedalatore non vedente, seduto dietro, non si limita a “lasciarsi trasportare”. Al contrario, deve contribuire, con i movimenti del proprio corpo e con la velocità della pedalata, al buon andamento del veicolo. Ecco perché tra i due serve una piena sintonia. In questo caso, oltre all’affinità sportiva, i partecipanti possono contare su quel clima di amicizia e spensieratezza, con un pizzico di goliardia e autoironia, che da sempre è il sale della Polisportiva.

Il gruppo esplorerà il Monferrato, terra bellissima, di colline digradanti, di ottimi vini e delizie culinarie, ma anche di tesori architettonici e culturali (alcuni dei quali al di fuori dei tradizionali percorsi turistici). Il primo giorno, dopo la partenza dalla sede torinese dell’associazione e una breve sosta nel Parco del Valentino per una foto di rito, il gruppo raggiungerà Colle don Bosco (Asti) e successivamente si sposterà a Serralunga di Crea (Alessandria). Nei due giorni successivi, tutte le tappe saranno in territorio alessandrino. Lunedì la carovana raggiungerà Vignale Monferrato, dopo una sosta a Fubine. Martedì, conclusa una serie di giri e scollinamenti, con passaggio da Cella Monte, è previsto l’arrivo a Terruggia. L’ultimo giorno si ritorna a Torino, passando per Aramengo d’Asti.

Le opportunità di visita e scoperta, lungo il percorso, sono tantissime. Vi sono punti di riferimento religiosi, come i luoghi dell’infanzia di San Giovanni Bosco o il Santuario della Madonna di Crea, ma vi sono anche edifici di alto valore storico, dal castello di Gozzano agli “infernot”, locali sotterranei, tipici della tradizione monferrina, usati per custodire il vino imbottigliato. E naturalmente, tra una tappa e l’altra, ci sarà tempo per sostare in ristoranti e agriturismi della zona, gustando i piatti tipici della tradizione contadina piemontese, irrorati da qualche buon bicchiere di Barbera o Grignolino.

«Anche quest’anno ci regaliamo la gioia di un tour dall’alto valore inclusivo» commentano Ivano Zardi e Giuseppe Valentini, Presidente e Vicepresidente della nostra Polisportiva. «In un’esperienza di questo genere vi sono tanti ingredienti preziosi: lo sport come strumento di crescita e disciplina personale, ma anche l’incontro tra persone con e senza disabilità visiva. Tutto questo stando a contatto con la natura e con l’arte, in un contesto di grande serenità e amicizia».

 

Un pomeriggio entusiasmante, dedicato al tandem, aperto a vedenti e non, capace di riunire associazioni, appassionati di ciclismo, esponenti delle istituzioni, famiglie, curiosi. Ecco, in sintesi, l’evento che mercoledì 10 maggio, al Motovelodromo di Torino, ha avuto per protagonista la nostra Polisportiva, insieme con altre realtà del territorio. L’iniziativa è nata su impulso del nostro amico Andrea Rastello, esperto del mondo delle due ruote e referente del gruppo tandem della Polisportiva.

Un equipaggio tandem al Motovelodromo di Torino, durante l'open day del tandem, 10 maggio 2023

L’appuntamento si è inserito in un più ampio progetto di resa accessibile del motovelodromo, edificio che ha un secolo di vita e che merita di essere esplorato, anche dalle persone cieche e ipovedenti. La struttura, vincitrice di un bando pubblico legato all’erogazione di fondi regionali da parte del Comune, recentemente si è dotata di alcuni strumenti per avvicinare allo sport le persone con disabilità. Tra questi vi sono alcune carrozzine per la pratica del padel, rivolto a persone con disabilità motoria, e, appunto, due tandem, che saranno consegnati a breve. Anche per questo, la nostra Polisportiva ha pensato di mobilitarsi con un open day, inteso come opportunità per avvicinare il grande pubblico al ciclismo accessibile.

Un equipaggio tandem al Motovelodromo di Torino, durante l'open day del tandem, 10 maggio 2023

 

L’evento, che si è svolto dalle 18 alle 21, è stato un successo, sotto ogni punto di vista. Oltre ai componenti del gruppo tandem e ad alcuni storici amici, c’erano tante persone, di tutte le età. E moltissime hanno voluto provare la sensazione della pedalata a occhi bendati, sedendosi sul sellino posteriore del tandem: un superlavoro per le nostre guide, impegnate in continui giri di pista. Anche le istituzioni hanno risposto con convinzione. All’evento, infatti, hanno preso parte il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, la vicesindaca del Comune di Torino, Michela Favaro, la vicepresidente del CIP (Comitato Italiano Paralimpico), Tiziana Nasi. Preziosa anche la presenza di un ciclista professionista come Fabio Felline, a testimoniare l’attenzione del mondo sportivo per iniziative come questa.

Opan day tandem, Motovelodromo di Torino. Foto di gruppo: volontari con la vicesindaca della Città di Torino, Michela Favaro

Ma soprattutto l’open day ha avuto il merito di far incontrare diverse realtà impegnate a fianco delle persone disabili. Accanto alla nostra Polisportiva, hanno partecipato le associazioni Sportdipiù e Live the Bike, che hanno messo a disposizione tandem e volontari. “Ci auguriamo che questa iniziativa sia lo spunto per iniziare un cammino comune e per sviluppare la collaborazione tra le associazioni” è l’auspicio di Andrea Rastello, condiviso da tutto il gruppo tandem. Quest’ultimo rappresenta attualmente una realtà molto attiva e coesa, che organizza frequenti pedalate, a Torino e non solo, e che è alla costante ricerca di nuovi volontari, disponibili a condividere il progetto di sport e amicizia.

Guarda il Servizio di Rete7

Dal 1 al 4 luglio, il gruppo tandem della nostra Polisportiva si è reso protagonista di un’altra straordinaria avventura: il “Tour della Birra”, una pedalata di 300 chilometri, tra Astigiano e Cuneese, alla scoperta dei birrifici artigianali piemontesi.

Dopo il viaggio Torino-Venezia (2019) e dopo il Tour delle Langhe (2021) ecco un’altra esperienza da custodire nel cassetto dei ricordi preziosi. Ancora una volta il gruppo tandem ha dimostrato il valore sportivo e umano dei suoi atleti. Già, perché, al di là del titolo, volutamente goliardico e autoironico, il tour è stato impegnativo sul piano fisico, anche a causa del gran caldo. Dopo quattro giorni passati a pedalare, scollinare, degustare, ridere di gusto, portiamo a casa un’altra sfida vinta. Un grazie va alle insostituibili guide e a tutti coloro che hanno lavorato per rendere possibile questa avventura.

Com’è ormai tradizione, la nostra volontaria Marisa Marchica ci ha regalato un bel diario (con testi e foto), per non dimenticare le tappe salienti del viaggio, i momenti belli, gli incontri speciali.

Al Tour della Birra è stata dedicata anche una puntata della rubrica di approfondimento “La Finestra”, curata dall’UICI Torino.

Il parco tandem della nostra Polisportiva si arricchisce di due nuovi mezzi, che ci sono stati donati dall’azienda Caffè Costadoro, a suggello di un’amicizia ventennale e di un significativo cammino fatto insieme. La consegna dei tandem è avvenuta domenica 12 settembre, nell’ambito della manifestazione Turin Coffee, in piazza San Carlo a Torino.

Il gruppo tandem con i nuovi mezzi donati da Caffè Costadoro

“Due mezzi in più sono particolarmente preziosi in questo momento, vista la grande vitalità del gruppo tandem – sottolinea il presidente della nostra polisportiva, Ivano Zardi – Di recente, infatti, siamo stati contattati da diverse persone non vedenti (tra cui alcuni anziani), che ci hanno chiesto di poter provare l’attività. Ringraziamo quindi Costadoro per il graditissimo dono”.  “La consegna per noi ha anche un valore simbolico, visto che si inserisce in un più ampio progetto legato all’accessibilità – osserva Giulio Trombetta, amministratore delegato di Costadoro – Stiamo infatti lavorando per sensibilizzare i nostri clienti, che sono in gran parte gestori di bar ed esercizi pubblici, sulle esigenze delle persone con diverse disabilità. La sperimentazione è già iniziata nei Costadoro Social Coffee, dove adottiamo vari accorgimenti, dai menù in braille alla comunicazione aumentativa”. E proprio di questi temi si è parlato in una tavola rotonda, intitolata “Il caffè per tutti”, sempre nell’ambito del Turin Coffee. Il nostro presidente Zardi, insieme con altri ospiti, ha dialogato con Giulio Trombetta, raccontando attività, aneddoti e possibilità inclusive legate allo sport.

tavola rotonda "Il caffè per tutti". Tra i partecipanti, Ivano Zardi e Giulio Trombetta

Alla consegna dei nuovi mezzi ha partecipato una nutrita delegazione del gruppo tandem. Ricordiamo, a questo proposito, che pedalare in due è un potentissimo modo per creare amicizia: nella posizione anteriore si siede la guida (vedente), mentre il sellino posteriore è occupato dal pedalatore (disabile visivo). Il ruolo delle guide è fondamentale: se d’ora in poi qualche nuovo amico, con la passione per le due ruote e per lo stare insieme, vorrà unirsi a noi e vivere questa esperienza, ci sarà di grande aiuto!

 

 

Il gruppo tandem della Polisportiva su una terrazza panoramica nelle Langhe

“Un viaggio lo vivi tre volte: quando lo sogni, quando lo vivi, quando lo ricordi”. E tanti sono i ricordi del tour delle Langhe in tandem che ci accompagneranno nel tempo, aiutandoci nei momenti duri e soprattutto consolidando ulteriormente la nostra amicizia. Per non lasciar scappare le emozioni più belle, c’è chi le ha raccolte e fissate su carta: grazie alla nostra Marisa Marchica, che ci ha regalato il diario di viaggio. Scorrendo le pagine che ripercorrono il tour, giorno per giorno, emergono momenti di sport e di amicizia, scherzi e risate, scorci di paesaggi incantevoli, tavole imbandite e molto altro. Buona lettura!

Leggi il diario di viaggio (con immagini) in formato PDF

Leggi il diario di viaggio (senza immagini) in formato Word

(Foto di copertina: Marcello Bertino)

Foto equipaggio tandem da vicino

Più di 260 chilometri tra Torino e le Langhe in un viaggio affascinante come l'inclusione. Ecco la nuova avventura che ha per protagonista il nostro gruppo tandem. Dopo un periodo così difficile, quest'esperienza, che si svolge dal 24 al 27 giugno, ha il sapore di un inno al coraggio e alla ripartenza.

Cinque sono i tandem che parteciperanno al tour, accompagnati da alcuni ciclisti vedenti e da un’auto di supporto Gli atleti inizieranno l’avventura da Torino, proprio nel giorno in cui la città celebra il patrono, San Giovanni Battista (24 giugno). La partenza è prevista intorno alle ore 9 dal Borgo Medievale del Valentino. Dopodiché gli equipaggi intraprenderanno un percorso di circa 70 km, fino a Vergne, frazione del comune di Barolo (Cuneo), dove il gruppo avrà la base logistica. I due giorni successivi saranno dedicati all’esplorazione del territorio circostante. Verranno toccati alcuni dei Comuni che fanno grande il vino piemontese nel mondo: Barolo, ovviamente, ma anche La Morra, Castiglione Falletto, Monforte d’Alba, Novello, Verduno, Dogliani e molti altri. Non a caso, durante il tragitto, è prevista una visita al WiMu – Museo del Vino di Barolo: in quell’occasione il gruppo sarà ricevuto dalla dirigenza del museo, dal presidente della locale proloco, Italo Cabutto, e dal Sindaco di Barolo, Renata Bianco. Inoltre, nel corso del tour, sono previsti, con moderazione, momenti di degustazione enogastronomica. Ma il viaggio è anche opportunità di scoperta naturalistica, comprese alcune curiosità, come il maestoso cedro del libano, che svetta nella frazione Annunziata del Comune di La Morra. Sono coinvolti nell’organizzazione del viaggio alcuni tour operator attivi sul territorio, tra i quali “Il gioco del mondo”.

Equipaggio tandem lungo una strada con campagna intorno

Chi ci conosce e ci segue lo sa bene: non è la prima volta che il gruppo tandem della Polisportiva UICI Torino si cimenta in esperienze del genere. Già negli anni ’90 erano stati organizzati tour in diverse parti d’Italia e viaggi all’estero (indimenticabile quello a Lourdes). Più di recente, nel settembre 2019, gli equipaggi si sono lanciati in un viaggio di 600 km da Torino a Venezia, lungo la “via del Po”: avventura straordinaria, rimasta nella memoria di tutti. Ora, con il tour delle Langhe, vogliamo aggiungere una nuova pagina da ricordare.

L'iniziativa ha il patrocinio della Città di Torino. Il viaggio è stato presentato allo stampa lunedì 21 giugno, alla presenza dell'assessore comunale allo Sport, Roberto Finardi.

Gruppo tandem esplora palazzina liberty nel centro di Torino

Sport, cultura, amicizia: ci sono tutti questi ingredienti nell’affascinante tour che domenica 30 maggio ha portato il nostro gruppo tandem a esplorare le testimonianze torinesi dello stile liberty, cioè di quella corrente architettonica, diffusa a cavallo tra fino ‘800 e inizio ‘900, caratterizzata da uno speciale gusto per il decoro e l’ornamentazione. Cinque equipaggi tandem, affiancati da tre guide turistiche e da altri accompagnatori, si sono dati appuntamento in piazza D’Armi, per poi intraprendere un percorso in 14 tappe, che ha toccato diversi quartieri della città.

Gruppo tandem davanti a palazzina liberty Torino

Punto di forza della proposta è stata la capacità di combinare diversi stimoli e approcci percettivi. Tra una pedalata e l’altra, infatti, i partecipanti hanno avuto modo di ascoltare storie e aneddoti cittadini (spesso poco noti), ma, grazie all’esplorazione tattile, hanno potuto anche toccare con mano alcuni elementi caratteristici del liberty e non solo. Già, non solo, perché in realtà il percorso ha incluso testimonianze di arte contemporanea (come l’Igloo di Mario Merz o l’albero orizzontale di Giuseppe Penone), senza trascurare la modernissima stazione di Porta Susa e le locomotive custodite presso le Ogr in corso Castelfidardo. Quanto al liberty, il percorso si è snodato dapprima nel quartiere Crocetta, per poi spostarsi in zona San Donato Campidoglio, con le sue celebri e sontuose dimore, tra cui la palazzina Fenoglio “La fleur” e il villino Raby, su corso Francia. Infine il gruppo ha puntato verso il centro, per scoprire altri prestigiosi edifici, da palazzo Lascaris (oggi sede del Consiglio Regionale) allo splendido portone del melograno su via Argentero.

A fine mattinata c’era grande soddisfazione, da parte di tutti, per un’esperienza unica, capace di cementare ulteriormente l’affiatamento e l’amicizia che caratterizzano il nostro gruppo tandem. Grazie alle splendide guide a tutti coloro che hanno reso possibile il tour.

Gruppo tandem nella stazione di Porta Susa

Il gruppo tandem della polisportiva UICI Torino aspetta il passaggio del Giro d'Italia 2021

Anche quest’anno, abbiamo realizzato un piccolo sogno. Quando abbiamo saputo che il Giro d’Italia sarebbe partito da Torino e che le prime tappe si sarebbero svolte in terra piemontese, abbiamo sentito il desiderio di andare a salutare la Corsa Rosa, un appuntamento capace di regalare sempre grandi emozioni. Sì, perché la gioia di essere a bordo strada e sentir passare la “carovana”, con il suo corredo di incitamenti, adrenalina, passione e sportività, è una di quelle esperienze che si possono vivere solo “in presenza”: nessun collegamento tv e nessuna diretta social potranno mai sostituirle, nemmeno lontanamente. Ecco perché, già dal 2019, abbiamo inaugurato la tradizione del “saluto al Giro”.

E così, anche nel 2021, abbiamo tenuto fede all’impegno. Il 9 maggio, di buon mattino, siamo partiti con tre dei nostri tandem, per andare nei pressi di Villastellone. Sapevamo infatti che da lì sarebbe passata la seconda tappa del Giro (Stupinigi – Novara: 179 km). Ci siamo sistemati a bordo strada e abbiamo atteso. Anche quest’anno la nostra tenacia è stata ampiamente ripagata. Che gioia sentir arrivare i primi tre corridori e poi, a distanza di circa 5 minuti, il resto del gruppo.

Guarda il passaggio dei primi corridori:

 

Tra i protagonisti del Giro c’è anche un nostro caro amico: è Giovanni Ellena, direttore sportivo del team Androni Giocattoli Sidermec, che, quando può, viene a pedalare con noi, facendo la guida di tandem. Il passaggio della Corsa Rosa è anche un’occasione per salutarlo e fargli sentire il nostro affetto. Nell’edizione 2020, era perfino riuscito a fermare per un istante l’ammiraglia su cui viaggiava per farci un saluto. Quest’anno non è stato possibile, perché, proprio nel punto in ci eravamo sistemati, un corridore della Androni Giocattoli ha avuto bisogno di assistenza e ovviamente Giovanni è dovuto intervenire. Però, da amico speciale qual è, ha trovato comunque il modo di farci percepire la sua vicinanza, parlando di noi in questo articolo. Dunque, anche quest'anno abbiamo vissuto una bellissima esperienza che speriamo di poter ripetere in futuro.

Guarda il video del viaggio verso Villastellone, girato dalla nostra guida Andrea Rastello: