Un percorso enogastronomico per scoprire i sensi alternativi alla vista

Sempre più richieste, sempre più apprezzate! Parliamo delle cene al buio, occasioni di convivialità e sensibilizzazione organizzate dalla nostra Polisportiva.

Durante una cena al buio, si gusta ottimo cibo, si parla e si scherza, esattamente come in ogni gruppo di amici. Ma c’è un prezioso valore aggiunto: tutto avviene nella più assoluta oscurità. Questa è un’ottima opportunità per valorizzare gusto, olfatto, tatto e udito (sensi di solito messi in ombra dalla vista) e per avvicinarsi alla vita quotidiana delle persone con disabilità visiva (persone come i camerieri che servono ai tavoli, con cui può nascere un bel dialogo).

Venite con noi a scoprire quest’esperienza unica e immersiva. Per l’autunno abbiamo in programma 3 nuove date (e vi consigliamo di iscrivervi al più presto, perché i posti disponibili si esauriscono in fretta). Per maggiori dettagli ed informazioni potete contattare Ivano (3355705693) oppure Angelo (3407039573), oppure scriverci una e-mail: polisportiva@uictorino.it.

Ecco le prossime date:

  • mercoledì 13 settembre (ore 20): ristorante-pizzeria "Il Pirata" (via Cigna 23)
  • venerdì 22 settembre (ore 19.30): parrocchia "San Giuseppe Cafasso" (corso Grosseto 72)
  • mercoledì 18 ottobre (19.30): parrocchia "San Giuseppe Cafasso" (corso Grosseto 72)
  • giovedì 26 ottobre (ore 20): ristorante-pizzeria "Il Pirata" (via Cigna 23)
  • venerdì 24 novembre (ore 19.30): parrocchia "San Giuseppe Cafasso" (corso Grosseto 72)

Per ragioni organizzative, vi chiediamo di accompagnare le prenotazione (una volta confermate da noi) con il versamento di 15 euro a persona, a titolo di caparra, su questo conto corrente, intestato a A.S.D. POLISPORTIVA U.I.C.I. TORINO ONLUS iban : IT28I0608501000000000024916

Di solito siamo prudenti nell’usare le parole e quando sentiamo odore di retorica scappiamo via all’istante. Però, ripensando alla giornata del 23 ottobre, non possiamo che definirla – fuori da ogni retorica – una data storica per la nostra polisportiva. Già, perché diversi eventi accaduti nel giro di poche ore ci hanno dato la misura di quanto, pur tra mille fatiche e ostacoli, la nostra realtà sia cresciuta nel tempo. E di quanto sia bello lavorare tutti insieme, fianco a fianco, per arrivare ancora oltre, dove magari nemmeno i nostri sogni riescono a spingersi.

Sabato 23 ottobre abbiamo ricevuto dal Comitato Paralimpico Italiano (CIP) la Stella di Bronzo al Merito Sportivo, per l’impegno, ormai quarantennale, con cui la nostra società lavora sul fronte dell’inclusione. Sono venute a trovarci due amiche di lunga data: la vicepresidente nazionale CIP, Tiziana Nasi, e la presidente regionale Silvia Bruno. Era presente anche il presidente regionale UICI, Franco Lepore. «Questo è solo il primo passo – ha detto, in particolare Bruno, nel consegnare l’onorificenza – Sono convinta che, nel tempo, proseguendo su questa strada, la Polisportiva UICI Torino riuscirà a conquistarsi la Stella d’Oro».

Foto premiazione polisportiva con Stella di Bronzo CIP

«Vogliamo dedicare il premio a tutte le persone che ogni giorno, con passione e pazienza, ci affiancano, permettendoci di svolgere le nostre tante attività – hanno commentato il nostro presidente Ivano Zardi e il vicepresidente Giuseppe Valentino - Pensiamo agli allenatori, agli arbitri, ai volontari che si spendono in prima persona perché credono nello sport come strumento di inclusione, crescita, incontro. Senza di loro non avremmo mai potuto ambire a questi risultati».

La stella di bronzo del Comitato Paralimpico

La Consegna della Stella di Bronzo – annunciata già a fine 2019, ma poi lungamente rinviata a causa dell’emergenza pandemica – si è inserita in una cornice di valore: il Torneo di Torball “Città di Torino”, giunto quest’anno alla ventesima edizione. Per noi si tratta di una felice tradizione, che non abbiamo mai interrotto, salvo che nel 2020 per le ovvie ragioni sanitarie. Otto erano le squadre che si sono sfidate sul campo della palestra Parri, 6 italiane (Augusta, Avellino, Bergamo, Napoli, Reggina, Torino) e due estere (Amriswill, in Svizzera, e Nizza, in Francia). Come sempre, la qualità in campo è stato elevata.

Un momento della partita di Torball Torino - Augusta

La nostra squadra si è classificata sesta: un piazzamento che forse non rende giustizia all’ottimo livello di gioco raggiunto di recente dagli atleti torinesi e dimostrato in diverse occasioni durante la stagione ‘20-‘21: di sicuro, comunque, rappresenta uno stimolo per i nostri ragazzi, perché, non dimentichiamolo, il campionato di Serie A è appena iniziato e presto avremo nuove opportunità per dimostrare il nostro valore. La vittoria del torneo è andata, meritatamente, alla squadra di Augusta. Secondo il Bergamo. Tutte le formazioni in campo, comunque, hanno dimostrato qualità tecnica, agonismo, spirito di squadra e grande umanità, come dimostrato dall’atmosfera di festa che si respirava a fine gara (suggellata anche dal bel momento conviviale che ha chiuso la giornata).

La formazione dell'Augusta, vincitrice del Torneo di Torball "Città di Torino" 2021

Guarda l'articolo sul quotidiano La Stampa (23/10/2021)

Immagine articolo pubblicato sul quotidiano La Stampa Torneo Torball e stella di bronzo 23/10/2021

Guarda, su Facebook, il servizio nel telegiornale di Rete 7 Tv (27/10/2021)

Ascolta l'intervista di Slash Radio Web al presidente Ivano Zardi (8/11/2021)

 

Foto equipaggio tandem da vicino

Più di 260 chilometri tra Torino e le Langhe in un viaggio affascinante come l'inclusione. Ecco la nuova avventura che ha per protagonista il nostro gruppo tandem. Dopo un periodo così difficile, quest'esperienza, che si svolge dal 24 al 27 giugno, ha il sapore di un inno al coraggio e alla ripartenza.

Cinque sono i tandem che parteciperanno al tour, accompagnati da alcuni ciclisti vedenti e da un’auto di supporto Gli atleti inizieranno l’avventura da Torino, proprio nel giorno in cui la città celebra il patrono, San Giovanni Battista (24 giugno). La partenza è prevista intorno alle ore 9 dal Borgo Medievale del Valentino. Dopodiché gli equipaggi intraprenderanno un percorso di circa 70 km, fino a Vergne, frazione del comune di Barolo (Cuneo), dove il gruppo avrà la base logistica. I due giorni successivi saranno dedicati all’esplorazione del territorio circostante. Verranno toccati alcuni dei Comuni che fanno grande il vino piemontese nel mondo: Barolo, ovviamente, ma anche La Morra, Castiglione Falletto, Monforte d’Alba, Novello, Verduno, Dogliani e molti altri. Non a caso, durante il tragitto, è prevista una visita al WiMu – Museo del Vino di Barolo: in quell’occasione il gruppo sarà ricevuto dalla dirigenza del museo, dal presidente della locale proloco, Italo Cabutto, e dal Sindaco di Barolo, Renata Bianco. Inoltre, nel corso del tour, sono previsti, con moderazione, momenti di degustazione enogastronomica. Ma il viaggio è anche opportunità di scoperta naturalistica, comprese alcune curiosità, come il maestoso cedro del libano, che svetta nella frazione Annunziata del Comune di La Morra. Sono coinvolti nell’organizzazione del viaggio alcuni tour operator attivi sul territorio, tra i quali “Il gioco del mondo”.

Equipaggio tandem lungo una strada con campagna intorno

Chi ci conosce e ci segue lo sa bene: non è la prima volta che il gruppo tandem della Polisportiva UICI Torino si cimenta in esperienze del genere. Già negli anni ’90 erano stati organizzati tour in diverse parti d’Italia e viaggi all’estero (indimenticabile quello a Lourdes). Più di recente, nel settembre 2019, gli equipaggi si sono lanciati in un viaggio di 600 km da Torino a Venezia, lungo la “via del Po”: avventura straordinaria, rimasta nella memoria di tutti. Ora, con il tour delle Langhe, vogliamo aggiungere una nuova pagina da ricordare.

L'iniziativa ha il patrocinio della Città di Torino. Il viaggio è stato presentato allo stampa lunedì 21 giugno, alla presenza dell'assessore comunale allo Sport, Roberto Finardi.

Gruppo tandem esplora palazzina liberty nel centro di Torino

Sport, cultura, amicizia: ci sono tutti questi ingredienti nell’affascinante tour che domenica 30 maggio ha portato il nostro gruppo tandem a esplorare le testimonianze torinesi dello stile liberty, cioè di quella corrente architettonica, diffusa a cavallo tra fino ‘800 e inizio ‘900, caratterizzata da uno speciale gusto per il decoro e l’ornamentazione. Cinque equipaggi tandem, affiancati da tre guide turistiche e da altri accompagnatori, si sono dati appuntamento in piazza D’Armi, per poi intraprendere un percorso in 14 tappe, che ha toccato diversi quartieri della città.

Gruppo tandem davanti a palazzina liberty Torino

Punto di forza della proposta è stata la capacità di combinare diversi stimoli e approcci percettivi. Tra una pedalata e l’altra, infatti, i partecipanti hanno avuto modo di ascoltare storie e aneddoti cittadini (spesso poco noti), ma, grazie all’esplorazione tattile, hanno potuto anche toccare con mano alcuni elementi caratteristici del liberty e non solo. Già, non solo, perché in realtà il percorso ha incluso testimonianze di arte contemporanea (come l’Igloo di Mario Merz o l’albero orizzontale di Giuseppe Penone), senza trascurare la modernissima stazione di Porta Susa e le locomotive custodite presso le Ogr in corso Castelfidardo. Quanto al liberty, il percorso si è snodato dapprima nel quartiere Crocetta, per poi spostarsi in zona San Donato Campidoglio, con le sue celebri e sontuose dimore, tra cui la palazzina Fenoglio “La fleur” e il villino Raby, su corso Francia. Infine il gruppo ha puntato verso il centro, per scoprire altri prestigiosi edifici, da palazzo Lascaris (oggi sede del Consiglio Regionale) allo splendido portone del melograno su via Argentero.

A fine mattinata c’era grande soddisfazione, da parte di tutti, per un’esperienza unica, capace di cementare ulteriormente l’affiatamento e l’amicizia che caratterizzano il nostro gruppo tandem. Grazie alle splendide guide a tutti coloro che hanno reso possibile il tour.

Gruppo tandem nella stazione di Porta Susa

Anche in un momento difficile, nel quale purtroppo la pandemia ci costringe a sospendere gran parte delle attività, non mancano i motivi di soddisfazione. E’ in particolare la squadra di torball della nostra Polisportiva a regalarci grandi emozioni. In questi mesi, il team, guidato dall’allenatore Dario Vernassa, si sta facendo onore nel campionato di Serie A organizzato dalla Fispic (Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi).

A fine gennaio, ad Atri, nella prima e seconda giornata, i nostri ragazzi sono partiti col piede giusto: hanno vinto 5 delle 6 partite disputate, conquistando 15 punti preziosi. E non era che l’inizio. A inizio marzo, durante la terza e quarta giornata in provincia di Bergamo, la squadra si è rivelata più che all’altezza delle aspettative: su 8 incontri disputati, ha portato a casa 4 vittorie, 3 pareggi e soltanto una sconfitta. Gli atleti hanno dimostrato tenacia, padronanza tecnica e spirito di gruppo, riuscendo a vincere anche con squadre di indiscusso prestigio, come l’Augusta, e piazzandosi terzi nella classifica provvisorio. Un ottimo risultato, ancora più soddisfacente se teniamo conto dei lunghi mesi di pausa forzata imposti dalla pandemia. Naturalmente le partite si giocano in piena sicurezza e con grande attenzione per le norme sanitarie.

La squadra di Torball durante luna partita in trasferta in provincia di Bergamo

Ascolta l'intervista a Dario Vernassa realizzata da Slash Radio Web, nell'ambito del programma Slash Sport, il 17/3/2021.